Importanti novità nel caso di Nick Kyrgios: il tennista australiano è finito in tribunale dopo le accuse della ex fidanzata, Chiari Passari, di aggressione.
Kyrgios, costretto a saltare lo Slam di casa per un problema al ginocchio, per il quale si è sottoposto ad intervento chirurgico, ha ammesso di aver spinto la sua ex durante una lite su un marciapiede.
La decisione del magistrato
Il magistrato Jane Campbell ha risparmiato una pena a Kyrgios, espingendo il reato perché era al limite minimo di gravità per un’aggressione comune e non era premeditato. Campbell lo ha descritto come un “atto di stupidità e frustrazione“.
Il commento di Kyrgios
Kyrgios ha preferito non parlare con i giornalisti all’uscita dal tribunale, ma ha affidato ai social un suo pensiero sulla vicenda: “rispetto la sentenza di oggi e sono grato alla corte per aver archiviato le accuse senza condanna. Non ero in una buona posizione quando è successo e ho reagito a una situazione difficile in un modo di cui mi pento profondamente. So che non andava bene e sono sinceramente dispiaciuto per il dolore che ho causato“, ha scritto l’australiano.