Esordio con il botto per il Settebello agli Europei di pallanuoto, gli azzurri hanno dimostrato una netta superiorità e sono la squadra da battere. La partita contro la Slovacchia non è stata mai in discussione, solo il primo quarto è stato relativamente equilibrato. L’Italia inizia il percorso con una prova di forza, è già alta l’attesa in vista dei prossimi impegni contro squadre nettamente più forti.
Partenza sprint dell’Italia che si porta subito in vantaggio, la Slovacchia prova la reazione e il primo quarto si conclude 5-3. Già nel secondo quarto si registra lo strappo decisivo e l’Italia si porta sul +7. Il Settebello controllo e domina anche la seconda parte di gara, 21-9 il risultato finale. Il prossimo appuntamento contro la Georgia.
La cronaca
A sorpresa sblocca il risultato la Slovacchia. Azione manovrata e dal perimetro Balaz fulmina del Lungo al centro (0-1). Rapida reazione con il doppio extraman di Iocchi Gratta che buca con forza le mani di Hoferica (1-1). La Slovacchia sbaglia il primo extraplayer e sul capovolgimento Marziali trova il rigore al centro che viene trasformato da Di Somma (2-1). Lo stesso 11 azzurro trova la diagonale per il bis (3-1), ma ancora Balaz trasforma il rigore concesso per fallo grave di Renzuto (3-2).
In un amen la doppietta di Alesiani (doppia superiorità e in controfuga) porta il Settebello al massimo vantaggio (5-2). Lo scoppiettante primo tempo si chiude con la prime rete in extraman di Balogh (3-5), il rigore fallito e l’extraman di Di Fulvio (6-3). Kovacik commette secondo fallo grave e Iocchi Gratta è il più lesto nel tap in della quarta superiotà su quattro tentativi (7-3). Il tris di Di Somma con un bel diagonale e la bomba di Cannella, si inframezzano alla seconda rete in superiorità del mancino Caraj (9-4). Il ciccolatino del caimano Presciutti è solo da scartare per la prima rete di Marziali, che fa subito il bis sulla giostra di palleggi rifinita da Condemi per l’8 azzurro (11-4). Il tempo si chiude con la bella conclusione Tisaj (5-11) e il tris di Iocchi Gratta sempre in più. Condemi fallisce il secondo azzuro rigore ancora deviato da Hoferica.
Si riparte con Tisaj che accorcia insaccando il bis in diagonale (6-12), Bruni si iscrive a referto con un rigore in movimento (13-6), Caraj fa il bis segnando il terzo extraman slovacco (7-13), Di Somma quaterna in superiorità e cinquina in proprio (15-7), subito imitato per il bis di Di Fulvio che chiude il terzo periodo (16-7).
Marziali centra il tris con la settima superiorità sull’ottavo tentativo (17-7), subito imitato ancora dal mancino Caraj in più (8-17). Iocchi Gratta segna la quaterna in più, poi si sblocca l’esordiente Condemi e si iscrive a referto il mancino Damonte (21-8). Il centro del Barcelona Durik dimostra abilità nel sgusciare e marcare il nono gol slovacco e la partita si chiude così.