La prima giornata di prove libere del GP del Bahrain sorride eccome alla Red Bull, che con Max Verstappen domina sia la prima che la seconda sessione. Avvio convincente del team di Milton Keynes, capace non solo di mettersi alle spalle la Mercedes ma anche di candidarsi concretamente alla vittoria della gara di domenica, dove le insidie comunque non mancheranno.
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Verstappen al momento sembra imprendibile sia per Hamilton che per Bottas, apparsi in notevole difficoltà nelle prime due sessioni di prove libere nella gestione delle gomme e nei long-run. Quasi un secondo di differenza tra il passo gara dell’olandese e quello del campionato del mondo sul finire delle FP2, una fotografia di quello che potrebbe accadere domenica.
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Bene la Ferrari
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Nonostante le ripetute ammissioni da parte degli uomini della Ferrari sul fatto che la SF21 non abbia le potenzialità per puntare alla vittoria del GP del Bahrain, i risultati ottenuti soprattutto da Carlos Sainz nelle FP2 lasciano ben sperare in vista del prosieguo del week-end. Lo spagnolo si piazza al quarto posto con un ritardo di quasi tre decimi da Verstappen, segnale di come la power unit del Cavallino sia notevolmente migliorata rispetto al 2020. Ciò che preoccupa in casa Ferrari però è il passo gara, apparso notevolmente più lento rispetto a quello di Red Bull e Mercedes, addirittura di quasi due secondi. Un gap che taglia fuori il team di Maranello dalla lotta per la vittoria, ma che non lo esclude dalla bagarre per il podio, visto che gli altri team di metà fascia girano sugli stessi tempi della Ferrari.
Le altre
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Leclerc e Sainz dovranno guardarsi soprattutto dalla McLaren, molto in palla sul time-attack con Lando Norris, piazzatosi terzo al mattino e secondo nel pomeriggio. Una grande opportunità per la scuderia di Woking, spinta a partire da questa stagione dal motore Mercedes, una sicurezza in questa era ibrida della Formula 1. Più in difficoltà invece le Aston Martin di Vettel e Stroll e le Alpine di Alonso e Ocon, tutt’altro che brillanti in questa prima giornata di libere. Guai però a soffermarsi troppo sui tempi fatti registrare oggi, le prime carte infatti verranno scoperte nella giornata di domani, quando i team si concentreranno sia sul time-attack che sui long-run. Il week-end del Bahrain è appena cominciato, per i fuochi d’artificio bisogna attendere ancora qualche ora.