Formula 1, Chris Horner punta il dito contro la Ferrari: “si sono messi di traverso”

Il team principal della Red Bull ha rivelato come la Ferrari si sia opposta a rinviare la rivoluzione regolamentare al 2023

SportFair

D’accordo nella lotta contro la riduzione del budget cap, avversarie per quanto riguarda il dibattito sulla rivoluzione regolamentare. Ferrari e Red Bull si sono trovate una di fronte all’altra per quanto riguarda la proposta del team di Milton Keynes, ovvero rinviare al 2023 l’ingresso dei nuovi regolamenti.

gp belgio f1
Charles Coates/Getty Images

Una soluzione che ha trovato l’opposizione del Cavallino, allineatosi al no di FIA e Liberty Media. A rivelare questa situazione ci ha pensato Horner ai microfoni di Sky Sports UK: “l’introduzione di vetture completamente nuove per il 2022 non mi lascia tranquillo, perché non c’è un singolo componente della monoposto si possa trasferire dalle macchine 2021. Saremo costretti a fare test di gomme e approntare vetture muletto. E mi sembra solamente una pressione inutile su tutto il sistema. Io ho spinto per ritardare al 2023 le nuove regole. Un team, ad esempio la Ferrari, può dire ‘dal punto di vista dei costi capiamo quest’ipotesi e siamo d’accordo. Ma la nostra auto 2020 magari non è così competitiva, per cui vogliamo ripartire da un foglio bianco‘. E così tutti i team indietro in classifica vogliono ripartire daccapo perché pensano possano cambiare i rapporti di forza in campo. Ma la realtà è che non cambierà nulla, ma ci saranno molte più spese il prossimo anno”.

Condividi