Il budget cap continua a creare malumori e dissapori all’interno della Formula 1, dove si sono create due fazioni separate e distinte: i favorevoli alla riduzione del tetto di spesa e i contrari.

In questo secondo gruppo ci sono Mercedes e Ferrari, che rischiano di dover licenziare i propri dipendenti nel caso in cui il budget cap venga abbassato. Alla fazione opposta appartiene la Red Bull, per questo motivo Marko è tornato alla carica: “inizialmente la Mercedes era pronta addirittura ad accettare un budget cap posto a 100 milioni di dollari, adesso però Toto Wolff ha scritto una lettera alla FIA parlando improvvisamente di 145 milioni di dollari come tetto di spesa. Come se non bastasse, Toto in prima battuta ha anche lottato per stabilire un limite massimo agli stipendi dei piloti per il 2021, ora vuole fare questo passo solo nel 2025″.