L’emergenza Coronavirus sta investendo in pieno anche il mondo della Formula 1, costretto a rinunciare al Gran Premio d’Australia proprio alla vigilia dell’inizio dell’evento.
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Una scelta obbligata, considerando la positività di un membro della McLaren, che ha spinto il team a rinunciare all’evento poi annullato. Una decisione presa nella notte nel corso di una riunione tenutasi in un hotel di Melbourne, a cui hanno partecipato Chase Carey, i rappresentanti delle dieci squadre e della FIA. Un colloquio in cui si è parlato anche del nuovo calendario del Mondiale 2020, che corre verso una completa rivoluzione.
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Secondo quanto raccolto da Motorsport.com, sarà cancellato anche il Gran Premio del Bahrain di domenica prossima, mentre il Gran Premio del Vietnam dovrebbe essere rinviato. Salteranno con ogni probabilità anche Spagna e Monaco, con l’evento di Baku a dare il via alla stagione il prossimo 7 giugno. Uno stop di oltre tre mesi che consentirà a FIA e Liberty Media di analizzare la situazione, sperando in un netto miglioramento nella lotta al virus.
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Nel caso in cui tutto dovesse iniziare ad inizio giugno, non ci sarà la pausa estiva e lì verrà recuperato il Gran Premio d’Olanda, mentre l’ultimo Gran Premio di Abu Dhabi dovrebbe essere spostato dal 29 novembre al 13 dicembre per permettere il recupero di Vietnam e Cina.