Goal e spettacolo al “San Nicola” tra Bari (19 punti) e la capolista Sassuolo (39 punti). Ci sono ben venti punti di differenza tra le due squadre, ma in campo non si vede. Il match sin infiamma già nel primo tempo, al 20′ i neroverdi aprono le danze con Missiroli. I padroni di casa reagiscono dopo la mezzora e piazzano un micidiale uno-due firmato Polenta e Galano, entrambi con conclusioni precise da fuori area, nemmeno il tempo di esultare per i galletti che i neroverdi rispondono can Catellani. Anche la ripresa non tradisce le attese, ancora Galano riporta i suoi avanti, ma a poco più di dieci minuti dal termine Terranova sugli sviluppi di un corner fissa il definitivo 3-3.
Ne approfitta alla grande il Livorno (38 punti), che travolge nel derby toscano il Grosseto (8 punti) fanalino di coda grazie ad un perentorio 4-0. I labronici di mister Nicola sbloccano al punteggio al 26′ con il brasiliano Paulinho e prendono il largo nei secondi 45′, quando vanno a segno Siligardi, Meola e Belingheri.
Cade ancora il Verona (32 punti), sconfitto in casa del Brescia (26 punti) che con questo successo sale al quarto posto. Le rondinelle portano a casa tre importanti punti con due reti nei minuti di recupero dei due tempi. Nel primo è lo svizzero Daprelà a spezzare l’equilibrio, nel secondo, con entrambe le squadre ridotte in dieci, ci pensa Scaglia a mettere in cassaforte la vittoria della formazione di Calori.
Oltre alla squadre del presidente Corioni, a quota 26 ci sono anche Padova e Varese.
I patavini rischiano grosso in casa contro l’Ascoli (18 punti). La partita si anima nel finale: marchigiani avanti all’82’ con Soncin, i ragazzi di Pea evitano un pesante k.o. interno per merito di Raimondi al 92′.
Sorride il Varese, che piega la Ternana (18 punti) di misura. Agli uomini di Castori è sufficiente la rete del bomber Ebagua per vincere la resistenza dei rossoverdi di Mimmo Toscano.
Ad una sola lunghezza dalla zona play off c’è il Modena (25 punti), che sconfigge a fatica il Novara (10 punti) sempre penultimo. I canarini conquistano l’intera posta in palio sul filo di lana, match winner è Ardemagni al 94′.
Senza nè vincitori nè vinti, ma con tanti goal, si conclude anche la sfida tra Empoli (22 punti) e Spezia (21 punti). Occasioni da ambo le parti, ma sono i liguri a mettere la freccia con Sansovini ben imbeccato da Madonna al 20′, gli azzurri rispondono un quarto d’ora più tardi con il solito Saponara, ma cinque minuti prima dell’intervallo ancora il capitano spezzino capocannoniere del torneo con 12 centri, riporta avanti la banda di Serena. Nella seconda frazione i toscani di Sarri trovano il pari al 70′ con Tavano su calcio di rigore.
Derby di Calabria senza vincitori. Finisce infatti 1-1 il posticipo di questo turno tra Reggina (15 punti) e Crotone (18 punti). I pitagorici rompono il ghiaccio al 19′, quando De Giorgio trova un’autentica perla dalla grande distanza. Gli amaranto rimediano ad un quarto d’ora dal termine, Comi trasforma una massima punizione concessa per fallo su Ceravolo.
Infine, si rialza la Pro Vercelli (14 punti), che torna alla vittoria a spese del Vicenza (17 punti). La compagine di Giancarlo Camolese parte forte e si porta sul 2-0 già al 35′, marcature di Scavone e di Tiribocchi dal dischetto, i biancorossi provano a riaprire i conti al 45′ con Giandonato, ma il punteggio non subisce più variazioni.